UVAM: l’opportunità continua

Da giugno 2017, come già spiegato in alcune nostre precedenti news, ha preso avvio il Demande Response e la relativa apertura del Mercato dei Servizi di Dispacciamento (MSD). Attraverso diversi Progetti Pilota via via emanati da Terna, i singoli consumatori/produttori possono offrire la propria capacità di modulare il carico (in immissione o in prelievo) a fronte di una remunerazione. L’MSD è infatti un mercato attraverso il quale Terna SpA si approvvigiona delle risorse necessarie alla gestione e al controllo del sistema elettrico italiano. Terna, responsabile del bilanciamento della rete elettrica italiana ha necessità di disporre di utenti in grado di modulare i propri carichi per far fronte alla crescente «domanda di energia» e alla maggior partecipazione all’offerta delle fonti rinnovabili non programmabili, che possono creare disequilibri nel sistema elettrico.

In un’era in cui il consumatore di energia è diventato al contempo produttore (“Prosumer”), anche l’Italia ha mosso i primi importanti passi per favorire la transizione energetica e garantire un uso dinamico ed efficiente delle risorse energetiche.  La partecipazione all’MSD da parte dei Clienti finali rientra, inoltre, tra gli impegni della SEN (Strategia Energia Nazionale) adottata dal governo italiano a fine 2017 che stabilisce la linea strategica, dal punto di vista del mercato energetico italiano, sino al 2020.

Le caratteristiche principali sono:

– CORRISPETTIVO FISSO: riconosciuto esclusivamente per aver deciso di partecipare all’MSD, fissato in esito ad una asta al ribasso di tipo pay as bid (ad oggi con premio di circa 30.000 €/MW/anno).

– CORRISPETTIVO VARIABIALE: riconosciuto solo con riferimento alle quantità accettate sull’MSD e solo in caso di attivazione delle risorse ovvero solo in caso di chiamata a ridurre/immettere la potenza resa disponibile. È pari all’offerta proposta sull’MSD per il quantitativo di potenza resa disponibile ed utilizzata da TERNA. (Ad oggi pari a circa 300 – 400 €/MWh).

– PARTECIPAZIONE DIRETTA: richiedendo l’accreditamento quale operatore qualificato a partecipare all’MSD, dotato di adeguati requisiti tecnico/professionali.

– PARTECIPAZIONE TRAMITE BALANCE SERVICE PROVIDER (BSP): soggetto responsabile della partecipazione a MSD per conto delle singole unità di consumo, produzione o miste. In pratica i BSP (che in alcuni casi possono coincidere con il fornitore di energia e in altri essere un soggetto diverso specializzato in questo tipo di attività) mettono insieme tanti piccoli-medi produttori e consumatori di energia a seconda della loro disponibilità e capacità di poter modificare leggermente i propri consumi e produzioni di energia permettono agli stessi di percepire un ricavo per l’attività prestata. Se non si vuole incorrere in penali, la nostra consulenza porterà all’individuazione di un BSP che se le accollerà interamente. Il vantaggio economico ottenuto dovrà però essere condiviso al 50% con il BSP.

– FASCIA ORARIA LIMITATA: la riduzione/immissione può avvenire solo dalle ore 14-20, da lunedì a venerdì.

– DURATA MODULAZIONE: è possibile scegliere se essere disponibili ad una riduzione sino ad un massimo di 4h o sino ad un massimo di 2 h.

– NESSUN VINCOLO TEMPORALE DI LUNGO PERIODO: è possibile partecipare a singole Aste (mensili, trimestrali, annuali) sulla base di quanto richiesto da Terna.

– All’interno del contratto di Terna si ha DIRITTO A 5 RIFIUTI DI RIDUZIONE dei carichi all’interno del contratto e ogni rifiuto equivale ad una penale.

Nell’ultima asta eseguita il 29/05 per l’assegnazione di circa 490 MW di capacità per servizi elettrici di dispacciamento da unità virtuali miste di produzione e consumo (Uvam) per il mese di giugno (v. Staffetta 29/05), Terna ha assegnato un totale di 184,5 MW di cui 155 MW nelle zone Nord e Centro Nord (zona A) e 29,5 MW nel resto del Paese (zona B). Enel X è anche stavolta in testa alla classifica delle assegnazioni con 67,8 MW in zona A e 14,5 in zona B, seguita da Ego Trade con 13,9 MW in zona A, Epq con 12,7 MW in zona A, Dolomiti Energia con 11,9 sempre in zona A, Veos con 10 MW in zona B, e Hera con 9,5 MW in zona A. Nel complesso sono sedici gli operatori assegnatari. Sempre poco sotto il tetto di 30mila €/MW/anno i prezzi di assegnazione.

Complessivamente nelle procedure Uvam che riguardano il periodo fino a fine 2019 Terna ha assegnato finora un totale di 515 MW. Nelle assegnazioni mensili finora sono stati inoltre aggiudicati altri 45 MW per gennaio, 82 MW circa per febbraio, oltre 100 MW per marzo e 112 MW per aprile, 146 MW per maggio. Complessivamente nel mese di giugno risultano quindi contrattualizzati quasi 700 MW contro gli oltre 660 di maggio.

Sinergia Consulting è stata una tra le prime realtà a credere nelle potenzialità di questo progetto e ad affiancare i clienti in tutte le procedure necessarie per la partecipazione al MSD. Per ogni richiesta di approfondimento non esiti a contattarci.