SI POSSONO RATEIZZARE LE ACCISE? AD OGGI NO

Il 16 aprile è stato l’ultimo giorno disponibile per il pagamento delle accise sui prodotti immessi in consumo in marzo, il primo mese duramente colpito dalla crisi coronavirus. Diversi operatori hanno deciso autonomamente di dilazionare i pagamenti, ma così facendo la legislazione vigente viene rispettata? Le associazioni di settore hanno chiesto alle Dogane di chiarire cosa sia effettivamente possibile fare.
Dopo un confronto con il ministero dell’Economia e delle Finanze, l’Agenzia delle Dogane con la determina 126776/RU del 26 aprile esclude implicitamente la possibilità di dilazione o rateizzazione del pagamento delle accise a legislazione vigente, ma stabilisce il rinvio delle sanzioni: tutte le inosservanze ricadenti nel periodo dall’8 marzo al 31 maggio 2020 vedranno la notifica dei relativi verbali di constatazione, avvisi di pagamento e atti di irrogazione delle sanzioni a partire dal 1° giugno 2020.
Sembra che ora il Mef sia al lavoro per inserire la possibilità di una dilazione (o rateizzazione) del pagamento fino a fine anno all’interno del “Decreto aprile” che dovrebbe essere approvato dal Consiglio dei ministri in settimana. Staremo a vedere.
Il mancato pagamento delle accise è una questione importante anche per lo Stato in quanto fonte di liquidità sicura ed immediata. Con il crollo dei consumi di marzo e soprattutto di aprile si prospetta un ammanco, solo in termini di accise, che a spanne si aggira intorno ai due miliardi di euro.