PILLOLE ENERGETICHE: Rapporto Terna mese di maggio 2019

Terna ha recentemente pubblicato il Rapporto relativo al Sistema Elettrico Nazionale dello scorso maggio.

Il mese appena trascorso, infatti, è stato piuttosto anomalo dal punto di vista meteorologico (con una media di 3,6°C in meno rispetto maggio 2018) e, sebbene il numero di giorni lavorativi sia stato il medesimo (22), l’energia elettrica richiesta in Italia (25,2 miliardi di kWh) ha fatto registrare una flessione del 3% (al Nord -4%, al Centro – 1,9% e al Sud -1,4%) rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

In particolare, per quanto riguarda invece l’offerta, si è registrata una flessione della produzione da fonti energetiche rinnovabili (-10,9%), del saldo estero (- 5,1%) e un aumento della produzione da fonte termoelettrica (5,4%) rispetto allo stesso mese dell’anno precedente.

In dettaglio, in riferimento alle fonti energetiche rinnovabili:

  • la produzione fotovoltaica si è attestata a 2.305GWh in aumento rispetto al mese precedente. Il dato progressivo annuo però è in aumento rispetto all’anno precedente (+11,3%);
  • la produzione da fonte eolica si è attestata a 1.648GWh in aumento rispetto al mese precedente. Il dato progressivo annuo è in aumento rispetto all’anno precedente (+24,1%);
  • l’energia prodotta da fonte idroelettrica è stata pari a 4.631GWh in aumento rispetto al mese precedente. Il dato progressivo annuo è invece in riduzione (-22,0%) rispetto all’anno precedente;
  • l’energia prodotta da fonte geotermica nel mese di maggio 2019 si attesta a 490GWh in aumento rispetto al mese precedente. Il dato progressivo annuo è in linea con l’anno precedente;
  • l’energia prodotta da fonte termica nel mese di maggio 2019 si attesta a 13.184GWh in riduzione rispetto al mese precedente. Il dato progressivo annuo è invece in aumento (5,5%) rispetto all’anno precedente.

In sintesi, la vistosa riduzione della produzione idroelettrica, dovuta al ritardo nel disgelo di maggio, e la flessione delle importazioni, hanno indotto il ricorso medio alle centrali termoelettriche ad evidenziare un aumento pari a 0,9 GW.