L‘esecutivo come interverrà sugli oneri?

Con la nostra news del 13 luglio scorso avevamo anticipato e dettagliato i valori al ribasso degli oneri di sistema per il trimestre luglio-settembre e, oggi, al netto del costo della materia prima e dei consumi, si può verificare come la fattura energetica di luglio sia risultata più bassa del mese precedente. Il governo era, infatti, intervenuto con una misura d’emergenza per cercare di calmierare l’aumento del costo delle materie prime, utilizzando 1,2 miliardi di euro di quanto ricavato dalle aste del mercato europeo dei permessi di emissione di CO2.

Le aste hanno generato in questi mesi un forte surplus (la tendenza rialzista del prezzo della CO2 ha generato proventi pari, nel solo secondo trimestre, a 719 milioni) e una delle ipotesi allo studio nell’immediato è ancora quella di dedicare l’avanzo alla riduzione degli oneri anche per gli ultimi tre mesi dell’anno.

L’esecutivo, in concerto con l’Arera, sta anche pensando a misure più a lungo termine che prevedono l’alleggerimento degli oneri generali di sistema eliminando dalla bolletta quegli oneri che coprono i costi di smantellamento delle centrali nucleari dismesse e anche quelli a copertura del regime tariffario speciale riconosciuto a Rfi per i consumi di elettricità sulla rete tradizionale.

Guarda l’analisi budget presente a sistema per tener monitorata la tua situazione, Sinergia Consulting ti terrà sempre informato su eventuali variazioni di costo.