SEN 2017 – Competitività: Ridurre il gap di prezzo dell’energia allineandosi a prezzi UE

Uno degli obiettivi principali della Strategia Energetica Nazionale 2017, approvata lo scorso 10 novembre, è quello di rendere il sistema energetico nazionale più competitivo.

Il miglioramento della competitività del Paese richiede interventi per ridurre i differenziali di costo e di prezzo per tutti i consumatori, il completamento dei processi di liberalizzazione e strumenti per tutelare la competitività dei settori industriali energivori, prevenendo i rischi di delocalizzazione e tutelando l’occupazione. L’obiettivo è quindi quello di ridurre il gap di costo tra il gas italiano e quello del nord Europa (nel 2016 pari a più di 2 €cent/mc) e quello di ridurre il gap sui prezzi dell’elettricità rispetto alla media UE (pari a circa 35 €/MWh nel 2015 per la famiglia media e intorno al 25% in media per le imprese).

Per il mercato elettrico, tutto ciò, si traduce in:

– progressiva convergenza del mix generativo a livello UE

– riduzione della spesa energetica per effetto dell’efficienza e dell’evoluzione tecnologica

– interventi a tutela dei settori industriali energivori

– riduzione del costo medio delle rinnovabili

– investimenti sulla rete per superare le attuali congestioni

– liberalizzazione completa del mercato retail

Per il mercato gas, invece, significa:

– attuare misure per eliminare le attuali distorsioni di prezzo tra mercato italiano e mercati nord europei

– aumentare la liquidità e la concorrenza nell’offerta di gas, legata alla contrazione della domanda, al nuovo ruolo di transito della rete e alle misure per aumentare gli scambi di gas sulla borsa

– allocare ad asta delle capacità di rigassificazione dei terminali esistenti per attirare forniture di GNL

– compiere interventi a tutela dei settori industriali gasivori

La SEN definisce le misure per raggiungere i traguardi di crescita sostenibile stabiliti nella COP21 contribuendo in particolare all’obiettivo della decarbonizzazione dell’economia e della lotta ai cambiamenti climatici. Rinnovabili ed efficienza contribuiscono non soltanto alla tutela dell’ambiente ma anche alla sicurezza – riducendo la dipendenza del sistema energetico – e all’economicità, favorendo la riduzione dei costi e della spesa.

Di seguito le azioni strategiche:

A- Promuovere ulteriormente la diffusione delle tecnologie rinnovabili bassoemissive portando nel 2030 la % delle rinnovabili sui consumi complessivi pari al 28% (dal 17.5% del 2015), la % di rinnovabili elettriche al 55% (dal 33.5% del 2015), la % di rinnovabili termiche al 30% (dal 19.2% del 2015) e la % di rinnovabili trasporti al 21% (dal 6.4% del 2015).

B- Favorire interventi di efficienza energetica che permettano di massimizzare i benefici di sostenibilità e contenere i costi di sistema riducendo i consumi annui dal 2021 al 2030 (10 Mtep/anno) e cambiando il mix settoriale per favorire il raggiungimento del target di riduzione CO2 non-ETS con focus su residenziale e trasporti.

C- Accelerare la decarbonizzazione del sistema energetico attraverso la chiusura degli impianti termoelettrici a carbone al 2025, da realizzarsi tramite un puntuale piano di interventi infrastrutturali.

D- Incrementare le risorse pubbliche per ricerca e sviluppo tecnologico in ambito clean energy raddoppiando gli investimenti in ricerca e sviluppo tecnologico clean energy: da 222 Milioni nel 2013 a 444 Milioni nel 2021.

Il mondo energetico che conosciamo e in cui operiamo inizierà a subire presto importanti evoluzioni; Sinergia Consulting, da sempre aggiornata sulla normativa del settore, sarà il tuo punto di riferimento per restare al passo ed usufruire di tutte le opportunità che il sistema Italia ha messo in campo!