SEN 2017 – Focus sulla sicurezza: un sistema energetico più sicuro

La Strategia Energetica Nazionale 2017, approvata lo scorso 10 novembre, ha focalizzato la propria attenzione oltre che sulla competitività (vedi news del 23/11/17) anche sull’individuazione di interventi per incrementare la sicurezza di approvvigionamento del sistema energetico nazionale rafforzando l’indipendenza dell’Italia.

Contribuire alla creazione di un sistema energetico più competitivo, sostenibile e sicuro, a partire dall’incremento di interventi di efficienza energetica e di fonti rinnovabili, genera un percorso che va monitorato e governato per l’ottenimento di un bilancio netto positivo. Gli investimenti previsti dalla SEN nel 2030 infatti sono quantificabili in ben 175 miliardi di euro di cui 30 miliardi per reti e infrastrutture, 35 miliardi per fonti rinnovabili e 110 miliardi per interventi di efficienza energetica.

In un contesto di crescente complessità e richiesta di flessibilità del sistema energetico, è essenziale che venga garantita l’affidabilità tramite:

– adeguatezza nella capacità di soddisfare il fabbisogno di energia,

– sicurezza nel far fronte ai mutamenti dello stato di funzionamento;

– resilienza per anticipare, assorbire o rapidamente recuperare da un evento estremo.

L’obiettivo principale è ridurre la dipendenza energetica italiana di ben 12 punti percentuali passando da una quota fabbisogno energetico coperta da importazioni pari al 76% nel 2015 al 64% nel 2030.

Per quanto riguarda il sistema elettrico nello specifico, la SEN 2017 pone l’obiettivo di dotare il sistema di strumenti innovativi e infrastrutture che garantiscano sia l’adeguatezza e il mantenimento degli standard di sicurezza da un lato sia la flessibilità del sistema elettrico dall’altro. Nel 2018 si inizierà quindi con l’installazione del capacity market per garantire l’adeguatezza del sistema; si punterà poi a potenziare ulteriormente le interconnessioni con l’estero per incrementare la capacità degli impianti di accumulo ed inoltre si pianificheranno interventi sulle reti per integrare le fonti rinnovabili e aumentare la resilienza.

Per quanto riguarda invece il gas, questo continuerà ad avere un ruolo chiave nella transizione energetica poiché rappresenterà la risorsa di backup del sistema elettrico. Per questo la SEN 2017 ritiene essenziale sia diversificare sia migliorare la flessibilità delle fonti di approvvigionamento ed inoltre ritiene essenziale coordinare i piani di emergenza nazionali includendovi misure di solidarietà tra Stati UE. Gli interventi pianificati per questi fini sono:

– promuovere la realizzazione di nuovi gasdotti di importazione che diversifichino fonti e rotte di approvvigionamento, sviluppati da privati secondo principi di mercato;

– attribuzione dei servizi di rigassificazione di GNL mediante asta, invece che con tariffa, per rendere più attrattivo l’uso dei terminali operanti in Italia;

– convertire a metano le reti di distribuzione esistenti in Sardegna e svilupparle tramite collegamento a depositi Small Scale GNL per avviare la fornitura di gas in modo modulare, utilizzando il GNL anche per avviare il primo pilota di Sulphur Emission Controlled Area (SECA) per il traffico marittimo in Sardegna.

Il mondo energetico sta cambiando e ci sono i presupposti per pensare che questo cambiamento sia molto repentino. Sinergia Consulting terrà monitorati i cambiamenti che potrebbero essere fonte di opportunità anche inaspettate per i propri Clienti.