Perché Sinergia

 

  • MONITORAGGIO MERCATI
  • PORTFOLIO e BUY SIGNAL
  • CONTROLLO CONTRATTI E FT
  • EFFICIENZA ECONOMICA
  • EFFICIENZA ENERGETICA

Le liberalizzazioni nei settori dell’energia elettrica (D. Lgs 79/99) e del gas metano (D. Lgs 164/00) dovrebbero consentire alle imprese di conseguire un notevole risparmio, ma ciò non sempre accade. Infatti, per i non addetti ai lavori, comprendere appieno la convenienza di una fornitura rispetto ad un’altra è estremamente difficoltoso.

Le aziende che si occupano della vendita di energia elettrica e di gas metano propongono spesso contratti molto complessi e particolareggiati, prettamente legati a tecnicismi specifici del settore che rendono problematica l’individuazione delle migliori condizioni di approvvigionamento.

Le numerose Delibere emesse ogni anno dall’Autorità per l’energia elettrica e il gas (AEEG), l’imprevedibile andamento dei prodotti petroliferi, l’incertezza sulle oscillazioni del dollaro e dei numerosi altri Driver, le variazioni quotidiane delle principali borse energetiche europee, complicano ulteriormente l’orientamento in questo mercato.

Dal punto di vista tecnico, normativo e finanziario, il settore energetico è sicuramente il più dinamico.

Un’azienda che ricerca efficienza economica deve essere pronta a cogliere tutte le opportunità evitando i rischi.

L’AEEG pubblica più di 500 Delibere all’anno, ciascuna delle quali ha una ricaduta diretta o indiretta anche sui consumatori di energia elettrica e gas metano.

Le società di vendita utilizzano sempre più spesso formulazioni tariffarie proprie, sviluppando offerte eterogenee, spesso difficili da interpretare anche a causa dei numerosi e differenti parametri e delle specifiche impostazioni tecnico-economiche rendendole non facilmente raffrontabili con quelle di altri Fornitori.
Molte società di vendita non sottopongono in modo trasparente il contratto completo al momento della scelta della fornitura. La maggior parte di esse consegna un’offerta di poche pagine e, solo a fornitura già in corso, richiede la firma di un contratto più corposo che include clausole, specifiche e riferimenti a Normative e Delibere che possono modificare sostanzialmente quanto stabilito precedentemente dall’offerta.

Le fatture non sono chiare: accorpano in un’unica voce molti oneri, conguagliano alcune spese a distanza di mesi, pongono alcuni valori provvisori in attesa di quelli definitivi e, statisticamente, molte risultano errate.

Sapere quanto si è risparmiato rispetto alle offerte scartate diviene di fatto impossibile: il Fornitore, infatti, difficilmente effettua al termine della fornitura confronti imparziali.

La fragilità del sistema – documentata dai vuoti normativi che coinvolgono anche l’AEEG, Snam, Stogit e Terna – dimostra la continua necessità di un supporto legale specializzato.