Fornitori di energia che interrompono il loro contratto di fornitura

Nel mese di ottobre si sono registrati clamorosi recessi contrattuali da parte di alcuni importanti trader italiani. Impegni sottoscritti da numerose imprese sono infatti stati disconosciuti dai loro fornitori di energia che si sono appellati ad un’eccessiva onerosità dipesa da un’impennata del PUN ben oltre la loro prevista copertura.

Possono farlo? Sinergia reputa questo atteggiamento alquanto discutibile e offre ad ogni tipo di azienda il suo supporto tecnico e legale qualora richiesto. Sinergia ha evitato questa problematica in quanto effettua un controllo con aggiornamenti scadenzati su ogni società di vendita garantendo ai suoi Clienti la massima sicurezza.

I problemi a cui sono andati incontro i trader in questo 2017 possono essere riassunti in queste categorie:

  • hanno venduto l’energia con margine negativo: i prezzi di approvvigionamento di alcuni grossisti sono infatti saliti fino a superare i prezzi di fornitura concordati con i Clienti;
  • hanno subìto modifiche alle regole del dispacciamento;
  • sono diventati a tutti gli effetti sostituti d’imposta (pagano i produttori di elettricità e l’Erario per le bollette emesse anche se i Clienti non li hanno pagati) con le inevitabili conseguenze legate alla morosità.

Ecco le difficoltà in cui si sono imbattute aziende come Gala, Meta Energia e Youtrade.  Alcune di queste hanno dovuto nelle settimane scorse correre ai ripari e rinegoziare i contratti di fornitura con i Clienti, altre hanno perso Clienti, altre ancora hanno cambiato strategia e qualcuna invece si prepara a uscire dal mercato.

Non esitare a contattarci sia se la tua azienda è stata colpita da una di queste situazioni perché Sinergia può in breve tempo organizzare una nuova gara che ti permetta, anche nell’urgenza e nella gravità della situazione, di ottenere prezzi competitivi, sia se la tua azienda vuole gestire la contrattazione energetica in estrema sicurezza con i massimi vantaggi economici!