CAPACITY MARKET e MSD: TRA SVILUPPO DEL MERCATO ELETTRICO E PARTECIPAZIONE ATTIVA

Una delle principali sfide del settore elettrico italiano (e non solo) è riuscire a fronteggiare la crescita dei consumi, evitando situazioni di stallo critico e in qualche modo “assicurare” i clienti finali contro il rischio prezzi.

In quest’ottica, a fianco della partecipazione al Mercato dei servizi di Dispacciamento (c.d. MSD) che prosegue in modo deciso (martedì della settimana scorsa Terna ha assegnato 80 MW per il periodo 1 marzo – 31 marzo 2018 da dedicare alla partecipazione all’MSD, mantenendo il prezzo medio di assegnazione pari ad 29.999,5 €/MW/anno) prende finalmente avvio anche il Capacity Market (Mercato della capacità). I Clienti che hanno impianti di produzione di energia elettrica potranno offrire parte della propria energia prodotta, per futuri periodi di consegna, ricevendo da Terna un corrispettivo per la capacità produttiva resa disponibile.

La Commissione Europea ha infatti (finalmente) approvato il meccanismo di remunerazione della potenza elettrica flessibile, emanato dal regolatore italiano con le Delibere ARG/ELT/98/11 e 375/2013/R/EEL. E’ adesso in consultazione la “Disciplina” per definire le modalità e le condizioni per la selezione dei soggetti che intenderanno partecipare al “mercato della capacità produttiva” nonché le modalità operative di partecipazione.

In sintesi, possono essere ammessi al Mercato della Capacità i soggetti che:

  • comprovino di poter disporre di capacità produttiva esistente o nuova, qualificabile in conformità alla Delibera ARG/elt 98/11 e riferita ad unità di produzione rilevanti localizzate sul territorio nazionale;
  • abbiano versato il contributo al fondo di garanzia;
  • siano in possesso di determinati requisiti patrimoniali.

Terna organizzerà per ciascuna area geografica della rete, apposite aste di approvvigionamento, a partecipazione volontaria, per la negoziazione di capacità produttiva reale. Per ciascun MW di capacità destinata a detto meccanismo, i soggetti partecipanti riceveranno un premio annuo (in euro per megawatt), al lordo di eventuali importi dovuti a Terna per guadagni ricavati su altri mercati elettrici.

La capacità produttiva dovrà essere approvvigionata (cioè resa disponibile) con quattro anni di anticipo rispetto all’inizio del periodo di consegna, che sarà triennale; questo anticipo è funzionale ad assicurare la massima concorrenza e contendibilità del mercato potendo partecipare efficacemente al Mercato della capacità anche impianti ancora da realizzare.

«L’obiettivo fondamentale di garantire al sistema elettrico sicurezza e adeguatezza sarà ora più facilmente percorribile», ha dichiarato Simone Mori, presidente dell’associazione Elettricità Futura, che ha partecipato alle trattative con la Commissione europea insieme a Mise, Terna, Autorità per l’Energia “Il Capacity Market fornirà segnali di prezzo di medio-lungo periodo al settore, al fine di indirizzare le scelte degli operatori.”

Sinergia Consulting, da sempre attiva nell’individuare le nuove opportunità per i propri Clienti ed intercettare i cambiamenti del mercato energetico sta attentamente valutando – come avvenuto per la partecipazione all’MSD – gli spazi di inserimento nel Mercato della capacità per tutte le realtà aziendali dotate – o che si doteranno – di impianti di produzione di energia elettrica.